
COSIMO VINCI
Cosimo Vinci nasce a Taranto nel 1971, una città la cui collocazione storico geografica ha ispirato gran parte del suo operato artistico, profondamente influenzato dalla cultura della Magna Grecia. La curiosità per i valori della tradizione archeologica e antropologia si riflette nel suo impegno professionale come “Creativo del gioiello”, con una chiara volontà di comunicare la ricerca storica e artistica attraverso le sue creazioni.
Cosimo Vinci può definirsi un Brand designer poliedrico, la cui creatività è caratterizzata da un’indole curiosa e sperimentatrice. Questa indole lo distacca dagli ambiti tradizionali di
ricerca e lo spinge verso un'interdisciplinarità che attraversa i settori della moda e del gioiello,
con una particolare propensione a una progettualità di forte impatto comunicativo.
Con una laurea in Discipline delle Arti e Comunicazione al DAMS di Bologna ed una specializzazione in Jewelry Design alla LAO di Firenze possiamo dire che il gioiello artistico è sicuramente una parte importante della sua vita. L'esperienza maturata nella realizzazione di importanti progetti per aziende nazionali ed internazionali gli consente di presentare un ampio ventaglio di proposte di ornamenti del corpo per diversi target di consumatori.
“La mia missione è proporre un dialogo sinergico tra i mondi del gioiello, della moda e del design, creando nuovi sbocchi di mercato e nuove possibilità di espressione del concept e del brand.”
Il ricco curriculum di esperienze e la platea di clienti celebri, tra i quali si citano le star Jennifer Lopez, Madonna, Nicole Kidman, Kim Cattrall dichiarano il profilo di un autore che si pone l’obiettivo di arricchire la creatività con un glamour di intensa e passionale femminilità, sperimentando la chiave complessa del coinvolgimento dei sensi, vero motore del desiderio di possedere un oggetto che sappia far percepire emozioni.

Nel 1997, a Vicenza, a soli ventisei anni, fonda la Cosimo Vinci Design e inizia a collaborare con marchi internazionali di moda e alta gioielleria come Versace, Versus, Valentino, Etro, Balmain, Biagiotti, Montana e Gattinoni. Oltre alla sua attività di art director e designer del gioiello, Cosimo Vinci è anche docente di design orafo e progettazione. Questa attività didattica rappresenta una naturale evoluzione del suo repertorio di conoscenze, che, grazie alla pratica quotidiana di designer, vengono trasferite ai giovani. La sua finalità è formare una generazione di creativi colti e stimolati dalle molteplici forme della comunicazione contemporanea.

TESORI DELLA MAGNA GRECIA
Come ogni creativo che si rispetti anche Cosimo Vinci ha avuto la propria personalissima ossessione: nel suo caso la corona. Le ha osservate, studiate, immaginate tradotte nel deserto del tempo per recuperarne l’essenza incontaminata di bellezza pura. Ne ha percepito il fluire avvolgente della storia, ne ha colto il carico simbolico sotteso e ne ha rivelato la funzione di giogo. Ammaliato da quella valenza di segno della sottomissione, alla quale l’uomo si è sempre chinato perché impotente al cospetto del potere, ne ha sovvertito l’origine e ha trasformato la corona in un ornamento dell’intimità, di una raffinatezza raggiungibile per chi ha l’animo per comprenderne il messaggio.
La sua collezione di 20 corone ghirlanda in oro nasce come un omaggio alla Magna Grecia, quel luogo intriso di mito e storia, dove l’arte e la sacralità si intrecciavano. La mostra "TESORI DELLA MAGNA GRECIA", ospitata nel 2011 al MartTA di Taranto, diventa il palcoscenico di questa sfida artistica, un incontro tra antico e moderno, tra la polvere del tempo e la lucidità della contemporaneità. Taranto, città che porta con sé il respiro delle ere, diventa il luogo perfetto dove questa contraddizione possa fiorire.

Nel 2012, la sua arte trova spazio anche al Museo del Bijoux di Casalmaggiore, e nel 2013 la sua creazione "Mytos", una straordinaria corona-ghirlanda ispirata all’oro, conquista il pubblico, adornando la testa della celebre cantante Carolina Marquez.
Ma la consacrazione definitiva arriva nel 2014, quando la pop star mondiale Madonna sceglie una delle sue corone ghirlanda per adornarsi in un servizio per Harper’s Bazaar, rendendo omaggio a una bellezza che si fa segno universale.
Il successo travolgente di questa collezione porterà Cosimo Vinci a una consacrazione definitiva: le
sue corone ghirlanda, simbolo di una ricerca senza tempo, troveranno spazio in modo permanente nel Museo del Gioiello di Vicenza, tempio italiano dell’arte orafa. Un luogo dove la maestria del passato incontra la visione del futuro, e dove ogni corona racconta non solo la storia dell'uomo, ma anche quella dell'artista che ha saputo riscriverla.
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MADONNA
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ELODIE
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CORONA MYRSINE
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CAROLINA MARQUEZ